I retroscena della scrittura
Come lavorano le scrittrici e gli scrittori
in lingua italiana della Svizzera
a cura di Giovanna Cordibella
Locarno, Armando Dadò, 2022
capitolo
pp. 192-197
Di rado si ha la possibilità di aver accesso ai cantieri letterari di autrici e autori. Il processo della scrittura, quel lavorìo segreto che trasforma la materia bruta delle parole in opera compiuta, è piuttosto destinato a rimanere in ombra oppure a costituire un oggetto di studio esclusivo, accostabile solo dagli addetti ai lavori. Nell’età contemporanea i «percorsi della creazione» e le loro tracce paiono essere ancor più ardui da esplorare. Con il passaggio del testo dal supporto cartaceo a quello digitale sembra ormai annunciarsi l’eclissi di quei testimoni materiali del processo scrittorio che sono i manoscritti autografi e i dattiloscritti, con correzioni d’autore, varianti e postille, sempre più sostituiti dalla scrittura al computer. Ma è veramente questo lo scenario che si sta delineando? Questo libro raccoglie i risultati di un’inchiesta a trecentosessanta gradi sulla scrittura contemporanea a cui hanno partecipato ben quarantatré autrici e autori in lingua italiana della Svizzera. Le risposte riunite nel volume delineano un ampio quadro che accoglie dirette testimonianze di scrittrici e scrittori sul proprio metodo di lavoro, sui tempi e sugli spazi della propria scrittura, sul travaglio delle correzioni e riscritture, sulla relazione con i propri editor, sino a riflessioni sul rapporto con la Svizzera, con le sue letterature, con le sue istituzioni. Nato da un progetto didattico svoltosi nell’autunno del 2021 all’Università di Berna, il volume è stato realizzato con la partecipazione attiva di studentesse e studenti che hanno condotto parte delle interviste.