Italianità plurale. Analisi e prospettive elvetiche
a cura di Rosita Fibbi, Marco Marcacci, Nelly Valsangiacomo
pp. 91-94 (L'Università della Svizzera italiana)
Locarno, Armando Dadò, 2023
capitolo
Una lunga frontiera che mette in contatto Svizzera e Italia, la presenza di una comunità svizzera di lingua italiana; l’arrivo in Svizzera già dall’Ottocento di un’importante immigrazione dalle regioni italiane. Questa triplice dimensione porta ad interrogare l’italianità su suolo elvetico, intesa come immaginario legato a un popolo, alla sua storia e civiltà, alla sua lingua e letteratura e ai suoi costumi. Se diversi e significativi sono stati negli ultimi anni gli approfondimenti sull’italianità, anche per quanto concerne la Svizzera, questo volume vuole fare un passo ulteriore e proporre una prima seppur non esaustiva panoramica che comprenda l’articolazione tra la presenza italiana in Svizzera e la Svizzera italiana, indagando anche qualche tema ancora poco conosciuto. La politica linguistica, le espressioni culturali, il senso di appartenenza, le molteplici realtà del mondo associativo, le stratificazioni migratorie sono studiate anche con l’intento di ricordare come i fenomeni identitari siano complessi e le appartenenze multiple e a geometria variabile. La partecipazione culturale che vede fianco a fianco l’italianità istituzionale elvetica e l’italianità deterritorializzata delle diaspore interne e internazionali può così favorire un sentimento di appartenenza alla Svizzera polifonica, che consente a tutti gli italofoni di sentirsi come membri culturalmente riconosciuti di questa società.